Il castello di Buda ha custodito la corona ungherese per secoli, ma ha anche attraversato almeno tre distruzioni totali nel corso della sua storia. L'ultima è quella dell'assedio di Budapest del 1945, quando le armate sovietiche e tedesche si contesero la collina stanza per stanza. Negli anni successivi, gli archeologi scavando sotto le fondamenta barocche riportarono alla luce i resti del primitivo palazzo medievale di re Sigismondo. Oggi le sale ricostruite ospitano la Galleria Nazionale Ungherese e la Biblioteca Nazionale Széchényi, rinate sopra quelle pietre.
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Tella è un'audioguida gratuita per qualsiasi luogo della Terra. Ecco 30 luoghi di Budapest che meritano una storia. Aprine uno sulla mappa e ascoltala in italiano, oppure porta l'app Android a passeggio e lascia che racconti ciò che incontri.

Luoghi che meritano una storia

Ponte delle Catene
ponte di Budapest
Quando fu inaugurato nel 1849, il Ponte delle Catene era il ponte sospeso più lungo d'Europa. L'idea venne al conte István Széchenyi, che nel 1820 rimase bloccato per una settimana sulla riva di Buda perché il Danubio ghiacciato rendeva impossibile raggiungere il funerale di suo padre a Pest. Decise che una città divisa da un fiume doveva avere un ponte permanente. Il progetto fu affidato all'ingegnere inglese William Tierney Clark, che aveva già costruito ponti sospesi sul Tamigi. Durante la ritirata tedesca del 1945, i nazisti fecero saltare il ponte: venne ricostruito e riaperto esattamente cento anni dopo la sua inaugurazione, nel 1949.
Photo: Wilfredor · CC0
chiesa di Mattia
chiesa di Budapest
In origine la chiesa di Mattia si chiamava Nostra Signora Assunta della Collina del Castello, e il nome con cui la conoscono tutti arriva da Mattia Corvino, il re d'Ungheria che la fece ampliare nel Quattrocento. È il luogo dove venivano incoronati i sovrani ungheresi: qui ricevette la corona anche Francesco Giuseppe, nel 1867, nel giorno in cui nacque l'Impero austro-ungarico. L'interno colpisce per i colori vivaci e i motivi geometrici che ricoprono ogni superficie, un gusto orientale che molti attribuiscono al fatto che Budapest fu a lungo città di confine con il mondo ottomano.
Photo: Thaler Tamas · CC BY-SA 4.0

Bastione dei Pescatori
bastione di Budapest
Costruito tra il 1895 e il 1902, il Bastione dei Pescatori non ha mai difeso nulla: è un monumento celebrativo, non una fortezza. Il nome viene dalla corporazione dei pescatori che difendeva questo tratto di mura nel Medioevo, ma le sette torri bianche rappresentano le sette tribù magiare che fondarono l'Ungheria nell'896. Dalla sua terrazza si vede uno dei panorami più celebri di Budapest, con il Parlamento dall'altra parte del Danubio.
Photo: Brian Adamson · CC BY 2.0

Isola Margherita
isola situata nella città di Budapest

Museo di Belle Arti di Budapest
museo di Budapest, Ungheria

Grande Sinagoga di Budapest
edificio di culto ebraico a Budapest
Photo: The original uploader was OsvátA at Hungarian Wikipedia . · CC BY-SA 3.0

Palazzo Sándor
palazzo di Budapest, residenza ufficiale del Presidente dell'Ungheria
Il Palazzo Sándor prende il nome dal conte Vince Sándor, che lo fece costruire nel 1803 in stile neoclassico. Per decenni fu un palazzo aristocratico, poi divenne sede del governo: qui lavorò anche il primo ministro Gyula Andrássy. Durante la Seconda guerra mondiale fu bombardato e rimase in rovina per anni, tanto che si pensò di demolirlo. Invece lo restaurarono completamente, e dal 2003 è la residenza ufficiale del Presidente dell'Ungheria.

Università di Tecnologia e di Economia di Budapest
university in Hungary
Photo: Bonpethu · CC BY-SA 4.0

Galleria nazionale ungherese
museo di Budapest, Ungheria

Eyalet di Budin
provincia dell'Impero ottomano (1541-1686)
Photo: Central_europe_1683.png : PANONIAN derivative work: Underlying lk ( talk ) · CC0
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