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Audioguida Istanbul

Tella è un'audioguida gratuita per qualsiasi luogo della Terra. Ecco 30 luoghi di Istanbul che meritano una storia. Aprine uno sulla mappa e ascoltala in italiano, oppure porta l'app Android a passeggio e lascia che racconti ciò che incontri.

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Istanbul
Photo: Hunanuk · CC0

Luoghi che meritano una storia

  1. basilica di Santa Sofia

    basilica di Santa Sofia

    monumento bizantino a Istanbul, Turchia

    Per quasi mille anni, Santa Sofia è stata la chiesa più grande del mondo, e la sua cupola sembrava sfidare ogni legge dell’architettura. Quando fu consacrata nel 537, Giustiniano entrò e, secondo il racconto, esclamò: «Salomone, ti ho superato». Il segreto stava nei mattoni leggerissimi di Rodi e nei quaranta finestroni alla base della cupola, che la fanno sembrare sospesa sulla luce. Nel 1453, con la conquista ottomana, divenne moschea: i mosaici vennero coperti di calce, non distrutti, e per questo oggi riaffiorano accanto ai medaglioni calligrafici islamici. Una cupola da 31 metri, senza un solo pilastro al centro, ha tenuto in piedi il dialogo tra due fedi per quasi millecinquecento anni.

    Photo: Adli Wahid · CC BY-SA 3.0

  2. Moschea Blu

    Moschea Blu

    moschea storica di Istanbul

    La Moschea Blu deve il suo nome alle oltre ventimila piastrelle di İznik che rivestono l’interno, dominate da motivi floreali in toni di blu e turchese. Fu costruita tra il 1609 e il 1616 per volere del sultano Ahmed I, che volle una moschea capace di rivaleggiare con Hagia Sophia, visibile poco distante. Per questo è l’unica moschea di Istanbul a sfoggiare sei minareti, un numero che all’epoca suscitò polemiche perché eguagliava quello della moschea della Mecca: il sultano risolse la questione finanziando un settimo minarete per la città santa. Oggi è ancora una moschea attiva, chiusa ai visitatori durante le cinque preghiere quotidiane.

    Photo: Pedro Szekely from Los Angeles, USA · CC BY-SA 2.0

  3. Palazzo di Topkapı

    Palazzo di Topkapı

    complesso edilizio di Istanbul, Turchia

    Il tesoro più celebre del Palazzo di Topkapı è un pugnale con tre smeraldi grandi come uova, al centro di uno dei furti più rocamboleschi della storia ottomana: nel 1964 un ladro lo rubò insieme a un orologio e a un candeliere d'oro, li nascose nella sua stanza e fu tradito solo dalla pulizia settimanale. Il palazzo fu commissionato da Maometto II dopo la conquista di Costantinopoli, sul promontorio dove un tempo sorgeva il Gran Palazzo degli imperatori bizantini. I sultani lo chiamarono Yeni Saray, il Palazzo Nuovo, e lo abitarono per quattro secoli, ampliandolo e ricostruendolo dopo terremoti e incendi. Il nome Topkapı, che significa Porta del Cannone, arrivò solo nell'Ottocento, quando ormai i sultani preferivano residenze più moderne sul Bosforo. Nel 1924, con la nascita della Repubblica, divenne il primo grande museo della Turchia.

    Photo: Carlos Delgado · CC BY-SA 3.0

  4. Moschea di Solimano

    Moschea di Solimano

    moschea a Istanbul

    Photo: Hunanuk · CC0

  5. Università di Istanbul

    Università di Istanbul

    public university in Istanbul, Turkey

    Photo: Zafer · CC BY-SA 4.0

  6. Torre di Galata

    Torre di Galata

    torre di Istanbul, Turchia

    Photo: GrandEscogriffe · CC BY-SA 4.0

  7. Palazzo di Dolmabahçe

    Palazzo di Dolmabahçe

    palazzo imperiale di Istanbul, Turchia

    Photo: flowcomm · CC BY 2.0

  8. piazza Taksim

    piazza Taksim

    piazza di Istanbul

    Photo: Jorge Franganillo · CC BY 2.0

  9. ippodromo di Costantinopoli

    ippodromo di Costantinopoli

    siro archeologico di Istanbul parte della piazza Sultanahmet

    Photo: Ninara · CC BY 2.0

  10. Torre di Leandro

    Torre di Leandro

    torre di Istanbul, Turchia

    Photo: Jorge Franganillo · CC BY 2.0

  11. chiesa di San Salvatore in Chora

    chiesa di San Salvatore in Chora

    edificio religioso del 5. secolo a Istanbul

    Photo: Tadam · CC0

  12. moschea dello Şehzade

    moschea dello Şehzade

    moschea di Istanbul

    Photo: Viceskeeni2 · CC0

  13. Yeni Cami

    Yeni Cami

    mosque in İstanbul, Turkey

    Photo: Jorge Franganillo · CC BY 2.0

  14. Mura di Costantinopoli

    Mura di Costantinopoli

    mura cittadine di Costantinopoli

    Photo: Apaleutos25 · CC BY-SA 4.0

  15. chiesa di Santa Irene

    chiesa di Santa Irene

    edificio religioso della Chiesa ortodossa a Istanbul

    L'unica chiesa bizantina di Istanbul a non essere mai stata trasformata in moschea è Santa Irene, nel cortile esterno del Palazzo Topkapı. Costruita nel IV secolo e ricostruita dopo un incendio e un terremoto, ha mantenuto la sua struttura originale con l'atrio e la grande croce nell'abside, sopravvissuta all'iconoclastia. Per secoli gli Ottomani la usarono come arsenale, e oggi è un museo e sala concerti dove l'acustica è considerata tra le migliori della città.

    Photo: Ninara · CC BY 2.0

  16. Moschea di Fatih

    Moschea di Fatih

    edificio religioso a Istanbul

    Photo: Ezzeldin.Elbaksawy · CC BY-SA 4.0

  17. Vodafone Arena

    Vodafone Arena

    Stadio calcistico di Istanbul

    Photo: Beşiktaş JK · CC BY 2.0

  18. Piccola Santa Sofia

    Piccola Santa Sofia

    former Greek Eastern Orthodox church in Istanbul converted to a mosque

    Photo: fusion-of-horizons · CC BY 2.0

  19. Bazar Egiziano

    Bazar Egiziano

    bazar a Istanbul, Turchia

    Photo: Robot8A · CC BY-SA 4.0

  20. Palazzo di Çırağan

    Palazzo di Çırağan

    palazzo ottomano

    Photo: A.Savin · FAL

  21. moschea di Bayezid II

    moschea di Bayezid II

    moschea ottomana ad Istanbul

    Photo: Metuboy · CC BY-SA 4.0

  22. monastero di Studion

    monastero di Studion

    Greek Orthodox monastery in Constantinople

    Photo: Dosseman · CC BY-SA 4.0

  23. moschea di Laleli

    moschea di Laleli

    moschea di Istanbul

    Photo: A.Savin · FAL

  24. obelisco di Teodosio

    obelisco di Teodosio

    antico obelisco egizio, attualmente sito a Istanbul

    L'obelisco di Teodosio è in realtà egiziano: lo scolpì il faraone Tutmosi III, 3.500 anni fa, per il tempio di Karnak. Attraversò il Mediterraneo a pezzi su ordine dell’imperatore Teodosio, che lo fece rizzare al centro dell’ippodromo di Costantinopoli. La sorpresa è che di originale ne resta solo un terzo: sui bassorilievi della base si vedono Teodosio e la sua corte assistere alle corse, mentre l’obelisco alle spalle è scolpito molto più corto di quanto è oggi.

    Photo: Apaleutos25 · CC BY-SA 4.0

Le storie sono scritte da un'IA a partire da dati pubblici di mappe ed enciclopedie e possono contenere errori.