Costruita per l’Esposizione Universale del 1889, doveva essere smontata dopo vent’anni. La torre Eiffel è rimasta in piedi grazie a un’antenna radio, installata in cima per giustificarne l’esistenza militare. Durante la Prima guerra mondiale, quella stessa antenna intercettò messaggi nemici che portarono alla cattura di Mata Hari.
Oggi la torre si dilata di quindici centimetri con il caldo estivo e perde due metri e mezzo d’altezza in inverno. La verniciatura, rinnovata ogni sette anni, richiede sessanta tonnellate di colore. Eppure il fatto più sorprendente è un altro: ogni sera, per cinque minuti a ogni ora, le sue ventimila lampadine scintillano in un gioco di luci nato per il Capodanno del 2000 e mai più spento.
